MILANO, PARCHEGGIA LA FERRARI NEL POSTO PER DISABILI: “ME NE FREGO DI TE E DELLA POLIZIA”

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Eʼ accaduto in via Montenapoleone: un 59enne ha insultato e spintonato il padre di un ragazzo in carrozzina che gli aveva chiesto di spostare la fuoriserie

Dopo il caso del cartello contro un disabile a Carugate, in Lombardia si consuma un altro atto discriminatorio nei confronti delle persone portatrici di handicap. Un 59enne residente a Lugano ha insultato e spintonato il padre di un minorenne disabile, “reo” di avergli chiesto di spostare la Ferrari blu parcheggiata a cavallo di due parcheggi per disabili. “Me ne frego di te e della polizia”, avrebbe urlato davanti a tutti il proprietario della fuoriserie.

 La scena si è svolta nel tardo pomeriggio di sabato di fronte ai passanti e al ragazzo portatore di handicap, rimasto in macchina. Il padre ha semplicemente chiesto al guidatore della Ferrari se poteva spostarsi di un paio di metri per posteggiare e far scendere il ragazzo. Poi l’aggressione.A quel punto è stata avvertita la polizia che, giunta sul posto, ha pensato subito a tranquillizzare l’uomo e suo figlio, visibilmente scosso dall’accaduto. La Ferrari si era già allontanata, ma qualcuno aveva fatto in tempo ad annotare la targa.

Dalle ricerche è emerso che il proprietario della fuoriserie è un professionista 59enne di Lugano, in Svizzera, con precedenti per lesioni, minacce, percosse e oltraggio a pubblico ufficiale. Il suo nome è inoltre legato allo scandalo dei Panama Papers, l’archivio dello studio legale panamense Mossack Fonseca che ha dirottato una gigantesca massa di denaro verso i paradisi fiscali.

FONTE QUI
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2 Risposte

  1. Gianni ha detto:

    Perciò intoccabile!!??!?

  2. Sebastian Veneziano ha detto:

    Per risolvere questo serio problema, basterebbe multare il proprietario del veicolo a prescindere dal guidatore, con un’ammenda pari all’importo equivalente al valore di mercato del veicolo in questione. Naturalmente senza fare eccezioni per amici, personalità e raccomandati vari. Il mancato pagamento dell’ammenda entro un limite di tempo inferiore ad altri tipi di contravvenzioni farebbe scattare un’automatico sequestro e messa in vendita del veicolo in un’asta publica. IL RICAVATO, ANDREBBE A SOVVENZIONARE LA REALIZZAZIONE DI ORMAI NECESSARI ACCESSI IN SICUREZZA PER DISABILI. È SOLO QUESTIONE DI VOLONTÀ DI AGIRE SERIAMENTE PER ABITUARE LA GENTE AD AVERE RISPETTO DELLE REGOLE E DELLE PERSONE A PRESCINDERE DI CHI SIANO.

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